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Spezzoni del romanzo

Tempo

Passando il tempo, la stessa domanda torna a porsi ogni volta con maggiore frequenza: «riuscirò mai ad uscirne?». Si potrebbe pensare essa nasca dalla crescente frustrazione, mentre ad aumentare è invece un opposto desiderio di liberazione.
È proprio nella coscienza di come il tempo vada sommandosi a se stesso - altro tempo oltre il tempo - che facilmente vorrei rispondere alla domanda con un'altra domanda: «quando è stata l'ultima volta che sono stata veramente felice?».
Questa, almeno per me, è già una novità, ed irrompe rumorosamente solo quando mi sorprendo di quanto sia diventata alta la pila di quel tempo. Cosa che non mi era mai capitato fare, prima di ora.

Non vi è una stretta logicità tra le due cose. Si è portati a credere che misurare la quantità di tempo già versato possa aiutare a stimare quello invece ancora rimanente. Istintivamente, più va allungandosi la strada verso un traguardo sconosciuto, più si crede quel traguardo vicino: se sono in viaggio da molto, eviden…

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La settimana

La settimana V

1) Come sarebbe il mondo se fosse abitato solo da 100 persone
http://www.tpi.it/mondo/stati-uniti/mondo-abitato-solo-da-100-persone

Come sarebbe il mondo, se lo abitassero solo 100 persone, e queste riflettessero le statistiche che valgono per i circa 7 miliardi di individui che lo popolano realmente? Per esempio, una persona controllerebbe il 50 per cento del denaro di tutti e cento gli individui, 15 persone sarebbero malnutrite e 13 non avrebbe accesso all’acqua potabile. Utilizzando i dati del CIA World Factbook, il sito GOOD ha prodotto un video per illustrare le diseguaglianze del mondo in modo semplice, riducendo a 100 persone il numero di abitanti del pianeta.

2) Addio alla gioventù in Egitto
http://www.internazionale.it/opinione/ahmed-nagi/2016/03/25/addio-alla-gioventu-in-egitto
L'articolo dello scrittore e blogger egiziano Ahmed Nagi, incarcerato al Cairo per oltraggio al pudore.

3) I jihadisti sono in crisi in Medio Oriente
http://www.internazionale.it/opin…

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Premessa: è un articolo come migliaia che si trovano sul web, su siti e testate più o meno attendibili o più o meno professionali.
Riporto questo come esempio semplicemente perché è stato l'ultimo che ho avuto modo di leggere e per il quale ho trovato tempo per scriverne.


Il The Post Internazionale ha pubblicato questo articolo, che riporta nel titolo:

250mila bambini uccisi o violentati in Colombia da quando è in vigore la tregua tra governo e Farc

Poi, nel corpo dell'articolo:

Dal 2013 a oggi le ostilità in Colombia hanno annientato la vita di 250mila bambini

Screenshot: 

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referendum hanno un quorum da raggiungere. Non discuto della legittimità del quorum (penso infatti sia legittimo e anzi necessario), ma l'esistenza di un quorum fa sì che i contrari preferiscano far vincere l'astensionismo piuttosto che far vincere il "no".
E come si fa vincere l'astensionismo per un referendum? Semplicemente evitando di informare i cittadini della sua esistenza. Se non sanno che c'è un referendum, non andranno a votare.
Strategia legittima, non discuto nemmeno di questo.

Ma questa strategia cosa determina, a sua volta? Una condizione per la quale i cittadini sentiranno soltanto le ragioni del "sì", mentre quelle a favore del "no" non verranno probabilmente nemmeno pronunciate.
Realizzare e distribuire materiale pubblicitario con le "ragioni del no"? Meglio evitare, perché se finisse nelle mie mani io verrei a conoscenza dell'esistenza del referendum stesso (del quale, magari, prima non sapevo nulla) e successivamente, raggiunto questo primo e ovvio risult…

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La settimana

La settimana IV

1) Isis. Quando il terrore seduce le classi medie
http://www.vita.it/it/article/2016/03/03/isis-quando-il-terrore-seduce-le-classi-medie/138435
Un articolo (fatto davvero, ma davvero bene) che traccia un interessante profilo dei nuovi jihadisti europei. Uno stralcio:

Prima che iniziasse la guerra civile siriana nel 2011, i giovani jihadisti raramente appartenevano al ceto medio. [...] Oggi la stima dei giovani europei che sono passati in Siria per prestare la propria opera alla jihad si aggira attorno ai 4000.
La sezione antiterrorismo dell’FBI e le agenzie di intelligence più avvedute hanno da tempo capito che cercare di individuare nuovi affiliati servendosi esclusivamente del pattern del terrorista cresciuto in un contesto di scarsa integrazione e disagio è fuorviante. Il nuovo terrorista è generalmente europeo di terza generazione, proviene da una classe media o agiata e ha un buon titolo – in alcuni casi un ottimo titolo – di studio conseguito in università britanniche o …

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La settimana

La settimana III

1) Lettera ai romani da L'Aquila: Bertolaso, non ti vergogni neanche un po'?
http://www.3e32.org/?p=8834
Guido Bertolaso potrebbe essere e quasi sicuramente sarà uno dei candidati sindaco di Roma. Questo articolo ricostruisce, sinteticamente ma esaustivamente, il suo operato relativamente al terremoto de L'Aquila.

2) C'era una volta Teheran
http://www.tpi.it/mondo/iran/cera-una-volta-teheran-iran

L'Iran prima della Rivoluzione islamica del 1979 era un paese diverso da oggi. Era laico, filo-occidentale e permise per lungo tempo una certa libertà culturale. Negli anni Sessanta e Settanta, in fatto di abbigliamento le donne mostravano un approccio moderno e si vestivano come le loro coetanee occidentali

3) L'app che consente agli iraniani di identificare i posti di blocco della polizia religiosa
http://www.tpi.it/mondo/iran/app-iran-contro-polizia-morale

Si chiama Gershad la nuova applicazione per smartphone messa a punto da un gruppo di sviluppatori iraniani con lo scopo…
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Parte dell'estrema destra italiana (Casa Pound e Forza Nuova) si sta spendendo per la Siria e il medio-Oriente, specie in chiave anti-Isis. È importante evidenziare perché la loro posizione non coincide assolutamente con la nostra, almeno non con la mia.

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La settimana

La settimana II

1) Otto mappe per capire il medio Oriente
http://www.tpi.it/mondo/africa-e-medio-oriente/medio-oriente-mappe
Otto mappe molto utili per la comprensione di alcune dinamiche del medio Oriente. Peccato per la scarsa risoluzione

2) Educazione sessuale a scuola: come funziona in Europa e perché in Italia è tabù
http://www.valigiablu.it/educazione-sessuale-scuole

Gli esperti hanno affermato in numerosi studi e rapporti che un’educazione sessuale insufficiente porta ad un aumento del tasso di gravidanze in età adolescenziale e a una maggiore quantità di persone che soffrono di AIDS e malattie sessualmente trasmissibili». Per questo motivo «l'educazione sessuale dei giovani deve essere considerata come uno strumento appropriato per prevenire questi effetti negativi

3) Dell’Egitto. E di noi
http://www.internazionale.it/opinione/ida-dominijanni/2016/02/10/egitto-italia-giulio-regeni

Nella più completa insipienza della complessità dello scenario mediorientale, ci accontentiamo de…
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Spezzoni del romanzo

Dentro il presente

«Perdonami», si giustificò, «ma io vivo un altro tempo, diverso e diametralmente opposto al tuo». La guardò, quasi incredulo. «Perché, non viviamo forse tutti lo stesso tempo?».
«No». Volse lo sguardo a terra e lui vide appena che alla domanda si era immediatamente rasserenata, prima ancora che la terminasse. «Tra noi tutti, vi sono alcuni, pochi, che vivono un loro, proprio tempo, invisibile ad occhi estranei. Alcuni semplicemente fissano il proprio passato, contemplando qualcosa che è già stato. E poiché non impiegano altro sforzo se non questo, guardarsi alle spalle, per loro non farà mai ritorno un momento simile a quello che hanno vissuto, all'oggetto di quel contemplare. Di più, del passato essi fissano un unico, distinto punto, e non il passato nel suo complesso, per cui del presente non sanno godere nemmeno quando si è appena consumato, appena scorre oltre loro. Altri, invece, scrutano oltre l'orizzonte, verso il futuro: sono coloro che vivono nell'attesa di vedere realizzato…

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Attualità

Sono pur sempre nostri amici

L'atteggiamento dell'Egitto a fronte della drammatica morte di Giulio Regeni ci permette di avanzare alcune considerazioni essenziali. Dove quella loro essenzialità è dovuta da una parte dalla rilevanza assoluta del tema, dall'altra dalla tardività con la quale l'opinione pubblica sta cominciando (parzialmente) ad interessarsene.

Meglio tardi che mai, si direbbe. Ma sta venendo a galla una realtà che purtroppo non solo è già realizzata, ma peggio è ormai radicalizzata e si configura semmai come ordinarietà delle cose. Oggi viene a galla semplicemente perché ormai la sua evidenza è tale da aver posto rimedio anche alla miopia politica comunemente diffusa nel nostro paese.

L'Italia è un paese abituato a una totale sottomissione nei confronti di qualsiasi potente. E - si badi bene - non solo con quanti sono effettivamente più potenti di essa (come Usa o Germania), ma peggio e praticamente verso chiunque sia capace di mostrare detenere un qualsiasi potere o autorità, a prescindere da quale sia e da quale peso abbia.